di Cinta S. Bellmunt

22 Gennaio 2018

dal Sito Web IphesNoticias

traduzione di Nicoletta Marino

Versione in inglese

Versione in spagnolo

 

 

 

 

 

 

 

Preferire l'uso dellamano destra è una pratica molto più antica di quello che si pensava e è una caratteristica ancestrale dei primi ominidi.

 

Si pensava che gli uomini di Neanderthal fossero la prima specie ambidestri, però adesso uno studio internazionale capitanato da IPHES fa risalire questo fatto alla prima specie, l'Homo habilis.

 

L'Homo sapiens è stato sempre considerato come l'unica specie che ha manifestato una netta preferenza dell'uso della mano destra rispetto alla sinistra, la proporzione era di 9 persone destrorse e una mancina.

 

Ciò che, però, non era ben evidenziato era il momento dell'evoluzione umana in cui apparve questa bilateralità manuale così marcata.

 

Uno studio internazionale appena pubblicato capitanato dall'IPHES (Institut Català de Paleoecologia Humana i Evolució Social) con la ricercatrice Marina Lozano, dimostra chw questo comportamento è più antico di quanto si pensasse.

 

Si è potuto concludere che ali vello di popolazione, gli uomini di Neanderthal più di 130.000 anni fa già erano destrorsi come noi, ma anche così è una pratica che risale, anche se in proporzione minore, fino alla prima specie dellUomo,Homo habilis, e quindi si tratta di una caratteristica ancestrale del nostro genere.

 

 

Immagini dei Segni analizzati:

A. Un dettaglio di Homo antecessor

(Gran Dolina-Atapuerca)

B. un dettaglio dipreneanderthal dalla Sima de losHuesos

(Atapuerca) - IPHES

 

 

La comunità scientifica ha fatto molti studi sulla bilateralità manuale e cerebrale degli ominidi, ma è la prima volta che se ne riunisce un campione così ampio.

 

Qui riportiamo il numero di campioni analizzati (120 individui) seguendo la stessa metodologia e di cinque specie diverse:

  1. Homo habilis

  2. Homo antecessor

  3. pre-neanderthaldella Sima de los Huesos di Atapuerca

  4. neanderthal europei

  5. Homo sapiens,

...come nell'ordine cronologico (1,8 milioni di anni fino ad oggi).

 

A questa ricerca hanno partecipato i principali gruppi che lavorano a questa materia che è frutto di una collaborazione internazionale con ricercatori di Spagna, Stati Uniti e Italia.

 

Grazie a questo lavoro congiunto

"possiamo affermare che la tendenza ad avere una preferenza di una mano è una caratteristica intrinseca del nostro genere umano che si è stabilita lentamente in ognuna delle specie che ci hanno preceduto.

 

A partire da questo possono arrivare ad altre conclusioni:

L'uso bilaterale delle mani implica anche quella del cervello che sta strettamente in relazione con la capacità del linguaggio articolato", commento della ricercatrice Marina Lozano.

Il gruppo ha studiato l'usura presente nei denti anteriori, nello specifico i segni del taglio che rimangono come risultato dell'uso come terza mano per reggere materiali mentre erano tagliati con uno strumento litico.

 

Questi segni sono stati osservati con il microscopio elettronico di scansione.

 

 

 

 

Bibliografia

  • Lozano M, Estalrrich A, Bondiola L, Fiore I, Bermúdez de Castro JM, Arsuaga JL, Carbonell E, Rosas A, Frayer DW. 2017 - "Right-handed Fossil Humans" - Evolutionary Anthropology 26: 313-324.